martedì 2 febbraio 2016

Il Microonde fa male?

Lo usiamo tutti i giorni, ma quasi nessuno sa come funziona. Eppure non manca certo chi mette in guardia dal suo utilizzo e ci fa sorgere un dubbio: il Forno a Microonde fa male? Si tratta di un sospetto più che giustificato: è più che naturale chiedersi cosa succede ai nostri alimenti una volta che li inseriamo in un apparecchio di cui ignoriamo il funzionamento. In effetti, rispetto alla cucina tradizionale, il Microonde può sembrare persino qualcosa di magico. Insomma, chi ha mai visto in natura un oggetto scaldarsi così rapidamente senza venire a contatto con fuoco o materiale incandescente? Cerchiamo quindi di capire come funziona il Microonde per scoprire se può rappresentare un pericolo per la nostra salute.


Come funziona il Microonde?

 Alla base del funzionamento del Microonde sta questo piccolo dispositivo:
Il Magnetron
 Il compito del magnetron è di generare un campo elettrico oscillante all'interno del Forno a Microonde. Più precisamente, il campo elettrico generato continua a cambiare da positivo a negativo *(Essendo generato da una corrente alternata) con una frequenza di 2450 MHz. In parole povere, ogni secondo il campo elettrico passa dall'essere positivo a negativo (e viceversa) 2 450 000 000 volte! Frequenze del genere in realtà sono piuttosto basse se paragonate a quelle della luce visibile, e pertanto sono proprie delle microonde, da cui il nome dell'apparecchio che teniamo in cucina.
Modello di una molecola d'Acqua

  Il campo interagisce in maniera interessante con le molecole d'acqua. Quest'ultime ultime infatti sono polari, ovvero sono cariche positivamente su un'estremità e negativamente sull'estremo opposto. La polarità porta le molecole d'acqua ad allinearsi col campo elettrico generato dal magnetron che, come abbiamo appena visto, varia molto velocemente (abbiamo già incontrato un comportamento simile parlando dei display a cristalli liquidi).

 A questo punto dovrebbe essere chiaro cosa accade alle molecole d'acqua: queste continuano ad oscillare, cambiando direzione moltissime volte ogni secondo. Un moto così frenetico non può che portare i vari corpuscoli a strofinarsi tra di loro, con conseguente produzione di calore.

 Se non siete persuasi del fatto che lo sfregamento produca calore potete provare a strofinare ripetutamente una gomma per cancellare su una qualsiasi superficie ruvida. Dopo qualche secondo noterete che questa si è scaldata considerevolmente: lo stesso avviene alle molecole d'acqua in un Forno a Micronde. Va da sè poi che il calore dell'acqua viene distribuito anche agli altri costituenti del pasto che siamo cucinando.

L'acqua nel nostro corpo è molto sensibile alle microonde
 Questo spiega anche perché non è possibile scaldare un piatto vuoto in un Forno a Microonde: non c'è acqua che assorba le radiazioni (ovvero il campo elettrico) del magnetron **(Non fatelo perché rischiate di rovinare il Microonde!) . Le radiazioni del Microonde interagiscono quindi quasi esclusivamente con l'acqua. Non dimentichiamoci però che noi siamo composti in gran parte da questa sostanza, e quindi siamo molto sensibili agli effetti di queste onde elettromagnetiche. Ecco perché lo sportello del Microonde è coperto da una griglia metallica che impedisce alle radiazioni di uscire.

 Se questa non è manomessa è più che sufficiente a bloccare l'uscita delle onde elettromagnetiche di quella frequenza. Basti pensare che è sufficiente una grata con fori di un centimetro per fermare gran parte delle microonde! A questo proposito: una delle numerose voci che circolano riguardo alla sicurezza dei forni a microonde è la seguente:
"Mettete il vostro telefono cellulare all'interno di un Forno a Microonde e provate a telefonarvi. Se il telefono squilla allora il dispositivo non è ben schermato."
Ciò è falso! L'idea è nata probabilmente dal fatto che la frequenza delle onde elettromagnetiche prodotte (e ricevute) dai telefoni cellulari - da 850 a 1900 MHz - non è molto diversa da quella delle radiazioni prodotte nel Microonde. Tuttavia, anche se hanno frequenze simili, le microonde prodotte dai telefoni cellulari sono in grado di superare la griglia utilizzata per schermare il dispositivo, il ché rende questo test poco attendibile.

Ma quindi il Microonde fa male?

 Cibo scaldato con radiazioni elettromagnetiche. Una semplice griglia metallica tra noi e un apparecchio in grado di cuocerci rapidamente. C'è una miriade di motivi per pensare che il Forno a Microonde faccia male, ma facciamo un po' di chiarezza...

 Proviamo innanzitutto a confrontare la cottura a Microonde con un metodo di cottura più tradizionale: il forno elettrico. All'interno di questo si trovano dei circuiti a resistenza elevata, nei quali scorre elettricità quando si accende il forno. La conseguenza è che le resistenze si scaldano considerevolmente, e cominciano a irradiare energia sotto forma di onde elettromagnetiche esattamente come un corpo nero. Queste radiazioni vengono assorbite dagli alimenti che stiamo cucinando, con conseguente sviluppo di calore.

 Alla fine il processo non è poi così diverso. La discrepanza principale sta nel fatto che le radiazioni emesse dal magnetron sono tarate per interagire il più possibile con le molecole d'acqua, mentre quelle del forno sono molto meno "raffinate". In definitiva, quella al Microonde non è altro che un altro tipo di cottura del cibo, coi suoi pregi e i suoi difetti. Alcune sostanze perdono molte delle loro sostanze nutritive se cotte al Microonde così come altre le perdono se cotte in padella (un esempio famoso è quello degli spinaci, più nutrienti se cotti al Microonde).

 Vale la pena di affrontare un altro paio di luoghi comuni sul Forno a Microonde. Uno di questi riguarda l'ipotesi secondo la quale alcuni cibi cotti in questo modo sarebbero cancerogeni. Ora, io non sono un oncologo e non so nulla di tumori, ma sono convinto che se ci fosse evidenza statistica del fatto che il Forno a Microonde aumenti il rischio di contrarre un cancro non ci sarebbe un dibattito così acceso a proposito. In difesa di questo dispositivo posso solo limitarmi a dire che anche altri metodi di cottura possono produrre alimenti cancerogeni in alcuni casi (come la carne abbrustolita su una padella o il consumo diretto di alimenti pieni di conservanti). Quindi perché prendersela con questo dispositivo quando una padella può diventare più pericolosa?

 Un altro timore piuttosto diffuso riguarda il fatto che il Microonde utilizza radiazioni elettromagnetiche per scaldare il cibo. Quello che solitamente non è chiaro è se il cibo cotto in tal modo possa a sua volta emettere radiazioni dannose per il corpo umano. Questo è vero solo in parte: il cibo caldo emette in effetti radiazioni elettromagnetiche dato che si comporta come un corpo nero, ma questo avviene indipendentemente dal modo in cui è stato scaldato l'alimento in questione. Pertanto tali radiazioni non sono assolutamente pericolose per noi.

 In definitiva, può il cibo cotto al microonde essere pericoloso? Dal punto di vista di un fisico, un Microonde non fa altro che agitare le molecole d'acqua - senza intaccare nient'altro. Lo stesso effetto si otterrebbe se si potesse scaldare sul fuoco solo l'acqua contenuta in un alimento. Se questo possa essere pericoloso per il corpo umano non sta a me dirlo, ma di fatto all'interno di un Forno a Microonde non accade nient'altro. 

 Prima di concludere è bene fare una precisazione: non abbiamo ragione di credere che il Forno a Microonde faccia male, se usato correttamente. Ma è evidente che un dispositivo danneggiato, ad esempio con lo schermo rotto, può diventare davvero pericoloso per noi. E cosa ancora più importante, se sospettate che il vostro Forno a Microonde sia rotto, non cercate di ripararlo! Al suo interno si trova infatti un condensatore da 2000 Volt, la cui scarica può esservi letale.


Conclusioni

 Ci capita tutti i giorni di utilizzare apparecchi di cui ignoriamo il funzionamento, il ché ci porta a dubitare della loro sicurezza: è assolutamente naturale. In quest'articolo abbiamo cercato di capire se il Forno a Microonde faccia male alla salute. Quello che abbiamo scoperto è che questo dispositivo non fa altro che scaldare l'acqua contenuta negli alimenti, la quale scalda a sua volta l'intero pasto. Visto in questo modo il Microonde non sembra poi così pericoloso, d'altronde ci capita spesso di utilizzare l'acqua calda in cucina. Ad ogni modo, questo tipo di forno può diventare molto pericoloso se danneggiato o manomesso. In caso contrario possiamo continuare a utilizzarlo come sempre.
Grazie per aver letto fin qui,



 
Giulio


Immagini tratte da:
www.lg.com
www.appliancespares.co.za
www.okpedia.it  
www.my-personaltrainer.it
www.howell.it

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